Materiale didattico

Dr.ssa Scuderi - Psicologa e Psicoterapeuta a Ciampino e Roma San Giovanni

COSTRUIRE UNA RUBRICA DI VALUTAZIONE

La Rubrica per la Valutazione del livello raggiunto negli obiettivi didattici. Disciplina: lingua Inglese. Grado scolastico: classe quinta della Scuola Primaria

Introduzione

Come afferma Mario Castoldi (Le Rubriche Valutative, L’Educatore, annata 2006/2007, n. 5) “Per rubrica si intende un prospetto sintetico di descrizione di una competenza utile ad identificare ed esplicitare le aspettative specifiche relative a una data prestazione e a indicare il grado di raggiungimento degli obiettivi prestabiliti.” McTighe e Wiggins (1999) definiscono una rubrica come uno strumento per valutare un prodotto oppure una prestazione. È composta da: criteri valutativi, una scala definita e indicatori descrittivi per differenziare i livelli di comprensione, di abilità, di qualità.

Queste definizioni ci portano a dire quindi che una rubrica – piuttosto che essere l’attribuzione di un singolo punteggio – diviene una guida all’attribuzione di un punteggio comparativo che cerca di valutare le prestazioni dello studente basandosi su un insieme di criteri che vanno da un livello minimo a uno massimo. I criteri descrivono dunque le caratteristiche di ogni punteggio della scala.

La Rubrica qui di seguito elaborata deriva dall’applicazione delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione (2012) e mira ad attribuire punteggi in decimi alle prestazioni raggiunte dagli alunni nei vari obiettivi di disciplina.

Le Indicazioni Nazionali prevedono anche il raggiungimento di traguardi di competenza che vengono qui di seguito menzionati, ma che non vengono considerati ai fini di questa Rubrica. Per valutare gli obiettivi disciplinari è necessario predisporre prove di verifica che abbiano come finalità la misurazione del livello raggiunto nei soli obiettivi disciplinari.

Per la verifica delle competenze è necessario, invece, costruire compiti di realtà e rubriche di valutazione mirate alle competenze. Per questo tipo di lavoro si rimanda alle sezioni: “Rubriche di Valutazione delle Competenze”, “Compiti di Realtà”, “Unità di Apprendimento”.

Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria per la lingua inglese (fonte: Indicazioni Nazionali 2012)

(I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d’Europa)

L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari.

Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.

Interagisce nel gioco; comunica in modo comprensibile, anche con espressioni e frasi memorizzate, in scambi di informazioni semplici e di routine.

Svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante, chiedendo eventualmente spiegazioni.

Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti tra forme linguistiche e usi della lingua straniera.

Qui di seguito un esempio di Rubrica da me costruita. Per avere ulteriori informazioni si prega di contattarmi.

RUBRICA DI VALUTAZIONE LINGUA INGLESE - CLASSE V SCUOLA PRIMARIA

(fonte: Indicazioni Nazionali 2012)

Nucleo fondante: ASCOLTO (COMPRENSIONE ORALE)

Indicatori

VOTO

FASCIA DI LIVELLO

(in base al raggiungimento degli obiettivi didattici)

5

Recupero

  • Comprende alcune semplici istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente.
  • Comprende brevi testi multimedialiidentificandone le principali parole chiave e il senso generale.

6

Consolidamento

(livello base)

  • Comprende ......... se pronunciate chiaramente.
  • Identifica ........... il tema generaledi un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti.
  • Comprende ................. identificandone tutte le parole chiave e il senso generale.

10

Potenziamento

(livello avanzato)

RUBRICA DI VALUTAZIONE LINGUA INGLESE - CLASSE V SCUOLA PRIMARIA

(fonte: Indicazioni Nazionali 2012)

Nucleo fondante: PARLATO (produzione e interazione orale)

 

Indicatori

VOTO

FASCIA DI LIVELLO

5

Recupero

  • Riferisce semplici informazioni afferenti alla sfera personale, integrando il significato di ciò che si dice con mimica e gesti.
  • Risponde a semplici domande utilizzando le strutture note e anche schemi guida, utilizzando il lessico già consolidato.

6

Consolidamento (livello base)

  • Descrive ......... utilizzando .............. ascoltando e/o leggendo.
  • Riferisce ..........., integrando il significato di ciò che si dice con mimica e gesti.
  • Interagisce ................ con ..............., utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione.
  • Formula ................. contesto.
  • Risponde e formula domande ................... utilizzando il lessico già incontrato.
  • Interviene ................ il lessico.

10

Potenziamento

(livello avanzato)

RUBRICA DI VALUTAZIONE LINGUA INGLESE - CLASSE V SCUOLA PRIMARIA

(fonte: Indicazioni Nazionali 2012)

Nucleo fondante: LETTURA (COMPRENSIONE SCRITTA)

Indicatori

VOTO

FASCIA DI LIVELLO

5

Recupero

  • Legge e comprende parzialmente il senso generale di brevi e semplici testi, accompagnati preferibilmente da supporti visivi, identificando parole familiari.
  • Inizia ad utilizzare il dizionario inglese-italiano (cartaceo o digitale) per ricercare il significato di alcuni vocaboli.

6

Consolidamento

(livello iniziale)

  • Legge e comprende ............ da supporti visivi, cogliendo il loro significato globale e identificando parole e frasi familiari.
  • Individua ed evidenzia ..............incontrato.
  • Utilizza abitualmente e con completa autonomia ..............vocaboli

10

Potenziamento

(livello avanzato)

RUBRICA DI VALUTAZIONE LINGUA INGLESE - CLASSE V SCUOLA PRIMARIA

(fonte: Indicazioni Nazionali 2012)

Nucleo fondante: SCRITTURA (PRODUZIONE SCRITTA)

Indicatori

VOTO

FASCIA DI LIVELLO

 

5

Recupero

Scrive messaggi semplici e brevi seguendo uno schema-guida; la forma è sufficientemente comprensibile (il contenuto dei messaggi può essere vario: presentarsi, fare gli auguri, ringraziare o invitare qualcuno, chiedere o dare notizie, ecc.)

6

Consolidamento

(livello iniziale)

Scrive messaggi ................(utilizzando gli strumenti a disposizione, come il glossario o il dizionario linguistico) e in forma ................; applica .............modello appreso (il contenuto dei messaggi può essere vario: presentarsi, fare gli auguri, ringraziare o invitare qualcuno, chiedere o dare notizie, ecc.)

10

Potenziamento

(livello avanzato)

RUBRICA DI VALUTAZIONE LINGUA INGLESE - CLASSE V SCUOLA PRIMARIA

(fonte: Indicazioni Nazionali 2012)

Nucleo fondante: RIFLESSIONE SULLA LINGUA E SULL’APPRENDIMENTO

Indicatori

VOTO

FASCIA DI LIVELLO

 

5

Recupero

  • Se guidato, osserva coppie di parole simili come suono e ne distingue, in minima parte, il significato.
  • Se guidato riconosce che cosa si è imparato e che cosa si deve imparare.

6

Consolidamento

(livello iniziale)

  • Osserva ...........e ne distingue chiaramente il significato.
  • Osserva .............. e ne coglie i rapporti di significato.
  • Osserva ................ costrutti e intenzioni comunicative.
  • Riconosce ................... imparare.

10

Potenziamento

(livello avanzato)

N.d.A.:

La presente Rubrica di Valutazione si sviluppa secondo due livelli di osservazione interconnessi tra loro:

  • osservazione di livelli crescenti di abilità che vanno dall’insufficienza/carenza (voto 5), alla completa capacità di applicare le conoscenze (voto 10).
  • Osservazione del criterio dell’autonomia:

l’autonomia è insufficiente ai livelli minimi (voto 5) poiché l’alunno, non essendo in grado di utilizzare strategie di lavoro, chiede il supporto e l’intervento dell’insegnante per svolgere i propri compiti. La capacità di essere autonomi va aumentando via via che l’alunno chiede sempre meno l’intervento dell’adulto riuscendo a risolvere da solo i nodi dell’apprendimento; questo diventa possibile poiché è in grado di fare ricorso all’utilizzo di materiali e strumenti mettendo in pratica le strategie di lavoro apprese. Se ne deduce che, ai fini del raggiungimento di un buon livello di autonomia, è fondamentale che l’insegnante lavori in classe prioritariamente sulle strategie di lavoro e di apprendimento.

Il criterio dell’autonomia

Il livello di autonomia varia in base a quanto lo studente riesce a fare da solo; cioè in base a quanto riesce a risolvere da solo i problemi che via via dovesse incontrare. Questo è possibile se si è lavorato sui processi e sulle strategie di studio e se lo studente è in grado di fare ricorso agli strumenti in uso (libro, quaderno, dizionario linguistico, risorse web, schemi e mappe…) per la consultazione. Quindi più lo studente è in grado di arrivare alla soluzione di un quesito attraverso la ricerca di una soluzione (capacità di Problem solving, possesso di competenze strategiche), più sarà autonomo. Più, al contrario, ricorre all’aiuto dell’insegnante senza neanche avere idea di come potrebbe giungere ad una soluzione o senza neanche provare strade alternative, meno sarà autonomo.

Nello studio della lingua straniera, possiamo dire, per esempio, che lo studente autonomo è quello che, senza ricorrere all’aiuto dell’insegnante, utilizza agevolmente il dizionario linguistico (cartaceo o online) e ricorre alla consultazione delle strutture grammaticali per risolvere problemi relativi alla comprensione o alla stesura di un testo.

Il concetto di abilità (fonte: Quadro Europeo delle Qualifiche)

L’abilità è la capacità di applicare le conoscenze e usare il know how necessario per portare a termine compiti e risolvere problemi. Sono capacità cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (abilità manuale, uso di metodi, di materiali, di strumenti).

Il presente materiale costituisce strumento da “validare sul campo”, nel senso che solo a seguito di una sua concreta applicazione ed utilizzo in aula è possibile testarne la validità e l’efficacia. Si tratta pertanto di uno strumento che potrebbe essere suscettibile di ulteriori modifiche. La Rubrica di Valutazione della Lingua Inglese è stata creata ex novo e discende da studi e ricerche personalmente svolte nel campo della Valutazione Scolastica.

Bibliografia e norme di riferimento:

  • DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017 N. 62 NORME IN MATERIA DI VALUTAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE NEL PRIMO CICLO ED ESAMI DI STATO, A NORMA DEL L'ARTICOLO 1, COMMI 180 E 181, LETTERA I), D ELLA LEGGE 13 LUGLIO 2015, N. 107
  • Baldacci, M., Una scuola a misura di alunno, Torino: UTET, 2002
  • Bay M., Grządziel D., Pellerey M., Promuovere la crescita nelle competenze strategiche che hanno le loro radici nelle dimensioni morali e spirituali della persona. Rapporto di ricerca, Roma, CNOS-FAP 2010
  • Castoldi M., Le Rubriche Valutative, L’Educatore, annata 2006/2007, n. 5
  • Castoldi M., Valutare le competenze. Percorsi e strumenti, Roma, Carocci Editore, 2009
  • Castoldi M., Valutare e certificare le competenze, Roma, Carocci Editore, 2016
  • Ciraci A. M., La ricerca scientifica in educazione, annamaria.ciraci@uniroma3.it
  • Domenici G., Metodologia della ricerca educativa. Corso introduttivo, Roma, Monolite, 2002
  • Domenici G., Manuale della valutazione scolastica, Roma-Bari, Laterza, 2003
  • Gardner, H., Sapere per comprendere, Felrinelli, Milano, 1999
  • Goodrich, H., Understanding rubrics, Educational Leadership, 54, 4, 1996
  • Margottini M., Promuovere competenze strategiche a scuola e all’università. Esiti d’indagini empiriche e interventi formativi, Milano, LED Edizioni, 2017
  • McTighe, J., What happens between assessments?, Educational Leadership, 54, 4, 1996
  • McTighe, J. Wiggins G., The understanding by design handbook, Alexandia: ASCD, 1999
  • Ottone E., Apprendo. Strumenti e attività per promuovere l’apprendimento, Roma, Anicia, 2014
  • Pellerey M., Questionario sulle strategie di apprendimento (QSA), Roma, LAS, 1996
  • Pellerey M. – Orio F., Il questionario di percezione delle proprie competenze e convinzioni (QPCC), Roma, Edizioni Lavoro, 2001
  • Perkins, D Teaching for understanding pubblicato al seguente indirizzo web:

http://www.exploratorium.edu/IFI/resources/workshops/teachingforunderstanding.html

  • Supon, V., Weaving the multiple intelligences into rubric design, Bloomsburg University, VA, 1999
  • Wiggins, G., Mc Tighe, J., Fare progettazione, Las, Roma, 2004, prefazione di Mario Comoglio

Le principali aree di intervento

Ambito intrapersonale ed interpersonale

  • La psicoterapia individuale
  • La psicoterapia di coppia
  • La psicoterapia familiare secondo l'approccio sistemico-relazionale
  • Il sostegno psicologico
  • Il sostegno alla genitorialità
  • Il trattamento degli stati d'ansia e depressivi
  • Il trattamento delle fobie
  • La psicodiagnosi
  • La Pet Therapy
  • L'arte-terapia
  • La danza-terapia
  • La motivazione al compito

Ambito scolastico

  • La diagnosi ed il trattamento delle difficoltà di apprendimento
  • Il tutoring nello svolgimento di attività di studio
  • La gestione dei comportamenti-problema a scuola
  • Il counseling per gli insegnanti
  • La valutazione degli apprendimenti  
  • Il Piano Didattico Personalizzato (PDP)
  • La costruzione di strumenti di accertamento degli apprendimenti scolastici e Rubriche di Valutazione
  • La Psicopedagogia e l'innovazione didattico-metodologica (didattica metacognitiva, learning by doing, flipped classroom, metodo induttivo, peer tutoring …)

Non potrai mai attraversare l'oceano
se non hai il coraggio di perdere di vista la riva.

Cristoforo Colombo